A Kohgiluyeh, nella provincia di Boyer-Ahmad, un caccia F-15E americano è stato abbattuto dagli iraniani: Teheran ha promesso una ricompensa in caso di cattura dei piloti americani. Uno dei membri dell'equipaggio sarebbe stato tratto in salvo mentre di un secondo pilota non si sa nulla. Due elicotteri UH-60 Black Hawk coinvolti nelle operazioni di ricerca sono stati colpiti dal fuoco. "Se catturate vivi il/i pilota nemico/i e li consegnate alla polizia e alle forze armate iraniane, riceverete una ricompensa generosa", è il messaggio letto in tv dalla polizia. Per Trump, il fatto non comprometterebbe i possibili negoziati con Teheran: "È la guerra. Siamo in guerra", ha dichiarato durante un'intervista telefonica con NBC News per poi dare un ultimatum di 48 ore. Di seguito le principali notizie della giornata:
Netanyahu conferma, colpiti siti petrolchimici - Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha confermato che Israele ha colpito impianti petrolichimici iraniani e ha aggiunto che il suo Paese continuerà a "schiacciare" l'Iran. "Dopo aver distrutto il 70% della loro capacità di produrre acciaio, utilizzato come materia prima per le armi impiegate contro di noi, oggi abbiamo attaccato i loro impianti petrolchimici", ha dichiarato Netanyahu in un video pubblicato sul suo account X. "Vi avevo promesso che avremmo continuato a schiacciare il regime terroristico di Teheran, ed è esattamente ciò che stiamo facendo", ha affermato Netanyahu.












