sabato 4 aprile 20262' di letturaGiorgia Meloni conclude la sua missione nel Golfo e spiega, attraverso un video, cosa successo in questi giorni. "Ho voluto essere in Arabia Saudita, in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. Credo che per l'Italia sia importante, in una fase così difficile, essere presente nei luoghi dove si decide una parte fondamentale della nostra sicurezza e anche del nostro futuro economico". E ancora, sui social: "Questa missione è la prima di un leader europeo nel Golfo dall'inizio di questa nuova fase del conflitto, ma chiaramente non è una visita semplicemente simbolica - sottolinea la premier -. Certo, quello che noi abbiamo voluto dare è anche un messaggio di solidarietà verso nazioni che sono partner, che sono amiche e che continuano a subire attacchi ingiustificati da parte dell'Iran. Ma il nostro obiettivo non è semplicemente fare testimonianza, era ed è dare una mano ad affrontare i problemi e poter così difendere meglio gli interessi nazionali italiani, perché quando nel Golfo cresce l'instabilità non ne risentono solamente gli equilibri internazionali, ne risentono i prezzi dell'energia, i costi per le imprese, il lavoro, in ultima istanza il potere d'acquisto delle famiglie, perché il Golfo è un attore fondamentale del mercato energetico globale e non solo. Se qui la produzione o il transito si contrae, o addirittura si ferma, il prezzo aumenta per tutti e se peggiora si può arrivare a non avere tutta l'energia che è necessaria, anche in Italia". "Pensate che il solo Qatar copre il 10% del fabbisogno italiano di gas, e nel suo complesso l'area del Golfo garantisce alla nostra nazione circa il 15% del totale del petrolio che serve - ricorda l'inquilina di Palazzo Chigi nel video girato nella penisola arabica prima di rientrare a Roma -. È per questa ragione che sono qui a parlare con leader con i quali l'Italia ha da sempre rapporti strategici, economici, energetici che sono fondamentali".