Roma, 3 apr. (askanews) – Sicurezza energetica, sicurezza delle rotte commerciali, ma anche volontà di mostrare vicinanza ai Paesi del Golfo di fronte agli attacchi iraniani. Sono queste le tre direttrici su cui, spiegano fonti italiane, si muove la missione a sorpresa che ha portato oggi e domani la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nei Paesi del Golfo. Prima tappa a Gedda, in Arabia Saudita, dove la premier è atterrata intorno alle 15.30 ora italiana e dove ha in programma un incontro con il principe ereditario Bin Salman. Poi sarà la volta di Emirati Arabi Uniti e Qatar.
Si tratta, viene sottolineato, del primo leader dell’Unione europea e della Nato a recarsi personalmente nell’area in un momento di estrema tensione per la sicurezza regionale. Anche per questo dall’esecutivo ci tengono a sottolineare che non si tratta semplicemente di mettersi al riparo sul fronte dell’approviggionamento energetico, ma anche di mandare un segnale a questi Paesi considerati “partner strategici”. In questa ottica si ricorda che Meloni è stata ospite d’onore del GCC (Consiglio di cooperazione del Golfo) a Manama, in Bahrein, lo scorso dicembre, dunque ben prima che l’attacco di Usa e Israele all’Iran innescasse questo nuovo fronte di guerra e le conseguenti ricadute sul fronte economico.











