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Ultimo aggiornamento: 14:24

“L’obiettivo non può e non dev’essere colpire le imprese, ma individuare i criteri per un contributo condiviso in grado di reperire e destinare risorse straordinarie agli interventi necessari per calmierare l’emergenza energetica”. Forza Italia traccia subito un distinguo rispetto alla proposta di Giancarlo Giorgetti, insieme ad altri quattro ministri dell’economia Ue, di tassare a livello europeo gli extraprofitti delle società energetiche per finanziare misure contro il caro-carburanti. In una nota, la neo-capogruppo azzurra al Senato Stefania Craxi precisa la posizione del partito chiedendo, in sostanza, di scrivere le future norme insieme ai colossi dell’energia: l’iniziativa dei ministri, esordisce, “può dimostrare che l’Europa sa reagire in modo unitario ed efficace in una fase segnata dai rincari legati alle tensioni in Medio Oriente. Ma per raggiungere davvero l’obiettivo, l’Unione dovrà costruire questa proposta insieme agli attori del settore energetico, definendo criteri uniformi, trasparenti e applicabili senza ambiguità. È fondamentale”, avverte, “evitare che l’iniziativa possa definirsi come una misura punitiva o come l’ennesima tassa, che non servirebbe allo scopo”.