MESTRE (VENEZIA) - Dopo l'Arena, lo stadio. Mancava solo l'ufficialità, ora è arrivata anche quella: sarà il Calcio Venezia a gestire per i prossimi 40 anni il nuovo impianto nel Bosco dello Sport, i cui lavori, iniziati nell'ottobre scorso, si prevede saranno terminati per l'autunno del 2027. Non che ci fossero dubbi sull'assegnazione della nuova struttura da 18.500 posti (ma in caso di concerti e spettacoli potrà arrivare a 25mila) che ospiterà le gare interne della squadra, destinata così ad abbandonare lo storico Pier Luigi Penzo: all'ufficio gare del Comune era arrivata una sola busta, quella contenente l'offerta, con annesso relativo piano economico, presentata dal Venezia.

Ieri sera sull'albo pretorio è stata pubblicata la determina, firmata da Marco Mastroianni, direttore dell'Area sviluppo, Promozione della città e Tutela delle tradizioni e del Verde, in cui "si aggiudica la gara N. 59/2025 affidamento in concessione del servizio di gestione dell'impianto sportivo di nuova costruzione Bosco dello Sport-Stadio mediante finanza di progetto alla Venezia F.C. S.p.A", che ha ottenuto un punteggio totale di 84,20 su 100. Nelle scorse settimane la Commissione giudicatrice (composta dal presidente Marzio Ceselin e dai commissari Stefano Lorenzon, Marco Mastroianni, Claudia Palmarini, Martina Guermani, segretario Danilo Smocovich) ha esaminato a fondo le carte presentate, per assicurarsi che tutto fosse in regola e che la proposta rispondesse in pieno ai contenuti del bando.