MESTRE (VENEZIA) - L’obiettivo (anche se un po’ ambizioso) è quello di veder giocare Reyer e Venezia nei nuovi impianti per la stagione 2026-2027. Per quanto riguarda il palazzetto da 11mila posti i lavori dovrebbero concludersi, da cronoprogramma, entro l’estate. A quel punto, l’arena verrà consegnata alla società che la prenderà in gestione, la Reyer, per le integrazioni e i collaudi. Gli orogranata, che ce l’avranno in concessione dal Comune per 40 anni per un canone annuo di 600mila euro all’anno (più il 42% dei ricavi sulla vendita dei biglietti), si sono impegnati a compiere migliorie per quasi 20 milioni di euro tra sky box, museo, ristoranti, ledwall a bordo campo e sui lati del terzo anello, oltre al “jumbotron”, il cubo Led ottagonale al centro del tetto che funge da tabellone per il risultato delle partite, simile a quelli usati nell’Nba. Poi sarà la volta dei collaudi, che richiederanno qualche mese vista la complessità dell’opera. Praticamente impossibile, quindi, pensare che gli orogranata possano inaugurare la loro nuova casa anche solo per qualche partita sul finale della prossima stagione. Dunque, mancano più o meno 18 mesi alla partita inaugurale.
Venezia calcio, la società investirà 33 milioni per il completamento del nuovo stadio nel Bosco dello Sport








