MESTRE - Adesso, come si dice, "il gioco si fa duro". Duro e preziosissimo, visto che si tratta di una partita del valore complessivo che supera i 3 miliardi di euro, visto che si tratta dell'affidamento della gestione di stadio e palasport per i prossimi quarant'anni. È stato infatti pubblicato il bando per l'affidamento in concessione del "servizio di gestione" dell'arena e, nelle prossime ore, arriverà pure quello dello stadio, sulla base delle proposte di finanza di progetto per la gestione degli impianti sportivi presentate, rispettivamente, da Reyer Venezia Mestre Spa e Venezia Fc, progetti dichiarati "di pubblico interesse" dal Consiglio comunale nel luglio scorso. Ed ora, nel giro di appena un mese e mezzo, si scoprirà se si faranno avanti altre società interessate a "rilanciare". Perché la partita, appunto, adesso è aperta.

È una cifra che appare incredibile, ma dentro c'è l'intero valore delle attività, delle migliorie previste agli impianti, le manutenzioni, i canoni annuali da versare al Comune, fino ai costi della custodia, vigilanza e pulizie per i prossimi 40 anni (cioè fino al 2066 per l'arena-palasport che, presumibilmente, verrà consegnata al futuro gestore già l'anno prossimo). E così, per il nuovo palazzetto nel Bosco dello sport, il valore globale stimato della concessione è pari a un miliardo e 461.830.647 euro (a cui va aggiunta l'Iva) mentre per lo stadio - il cui bando è pronto per essere pubblicato - il valore complessivo supera i 900 milioni di euro.