Braidotti incredibilmente mette tutto in un calderone: "Il corpo come merce di scambio è veramente il tratto distintivo del patriarcato", afferma citando Giselle Pellicot e gli Epstein Files accanto "al comportamento dei nostri uomini di potere". Intemerata difesa a spada tratta dalla conduttrice nei riguardi delle contro-argomentazioni di Annalisa Terranova del Secolo d'Italia: "Non c'è un solo provvedimento legislativo di questo governo che va contro il mondo LGBTQ+, a meno che non intendiate che l'essere contrario alla gestazione per altri è una forma di esclusione per le famiglie non tradizionali" afferma in un passaggio Terranova. "Secondo me una femminista come Rosi Braidotti dovrebbe apprezzarlo, un provvedimento che tutela le donne dallo sfruttamento del loro corpo", continua la giornalista che sul caso Piantedosi respinge le suggestioni della filosofa: "Una relazione con una giornalista perché è un abuso? Non capisco dov'è".