C’è tempo fino al 1° maggio 2026 per presentare all’Inps l’istanza di accertamento del diritto ai benefici previdenziali destinati ai lavoratori usuranti e notturni. A ricordarlo è lo stesso Istituto con il messaggio n. 1188/2026. L’adempimento riguarda i lavoratori che matureranno i requisiti agevolati per il pensionamento anticipato nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Si tratta di soggetti che possono accedere alla pensione con almeno 61 anni e 7 mesi di età, 35 anni di contributi e il raggiungimento della quota 97,6.
Una delle principali novità riguarda il blocco dell’adeguamento alla speranza di vita. La legge di bilancio 2026 ha infatti neutralizzato gli incrementi previsti per il biennio 2027-2028 per questa categoria di lavoratori. Di conseguenza, i requisiti di accesso alla pensione resteranno invariati fino al 31 dicembre 2028, garantendo maggiore certezza a chi rientra nei profili tutelati previsti dal Decreto Legislativo 67/2011.
La normativa individua con precisione le categorie che possono beneficiare delle agevolazioni. Rientrano tra queste:
Per accedere al beneficio, tali attività devono essere state svolte per almeno metà della vita lavorativa oppure per sette degli ultimi dieci anni.









