Non lo hanno fatto parlare. “Ho fatto 5 ore di anticamera e poi ci hanno accolto per 15 minuti”, racconta Roberto Baggio della riforma che aveva proposto nel 2011. L’ex fuoriclasse aveva capito, ma non è stato ascoltato. Aveva le sue idee su come risollevare il calcio italiano, come scovare i talenti e trovarne altri. Nuovi Baggio crescono, se li coltivi.
Lui che è stato il meglio del nostro passato, aveva provato a riscrivere il futuro. Aveva presentato un progetto, un dossier di 900 pagine con idee e progetti. Era il 2011 quando fu nominato presidente del Settore Tecnico della Figc.
Cosa prevedeva il piano
I punti centrali:
La necessità di dotazione di strutture sportive,












