PORDENONE - Scritte sui muri, maniglie rotte, porta rotoli di carta staccati, porte rovinate. E il preside - «per colpa di due o tre indisciplinati» è costretto a far sigillare i servizi igienici di tutto un piano della scuola. Succede in una scuola che non di rado è finita sulle pagine dei giornali. Per cose brutte e per inaugurazioni festose, funghi mangia-pareti e ragazzi “terribili”: la Lozer di Torre. Nell’ultimo caso, però, è scattata la mano pesante: i bagni del primo e del secondo piano sono stati chiusi dal dirigente scolastico Vladimiro Giacomello.
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La circolare è della scorsa settimana ed è stata firmata dal preside. Il documento si è reso necessario dopo un’escalation di episodi, con protagonista un gruppetto di ragazzi delle classi che annoverano gli alunni più grandi della scuola media del quartiere di Torre. Il caso meno grave? «L’urina fuori dagli appositi spazi», spiega il dirigente Giacomello. Ma si è andati oltre. Il gruppetto, infatti, si è reso protagonista di «imbrattamenti, maniglie delle porte rotte, i porta carta igienica sradicati dalla loro sede». Il tutto in una scuola praticamente appena inaugurata, costata milioni di euro e figlia del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un gioiello dell’edilizia scolastica regionale che però non è sufficiente ad arginare i vandali.






