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Ultimo aggiornamento: 15:02
Una volta c’erano pittori come Van Dyck a raccontare le corti. Oggi i social di Claudia Conte. Ogni epoca ha avuto i ritratti del potere che si merita. L’Italia degli anni di Giorgia Meloni sarà raccontata dai selfie dell’onnipresente giornalista che ha rivelato di essere la compagna di Matteo Piantedosi. Una galleria di centinaia di ritratti. La mostra dei potenti.
Come dimostrano gli scatti pubblicati da settembre scorso in poi, non c’è ambiente in cui l’attivissima Conte non si sia mossa. A suo modo è uno straordinario – e involontario – ritratto di costume. Un “Falò delle Vanità” ambientato nella Roma di chi conta, di chi ha contato (sono tante le vecchie glorie) o vorrebbe contare. Di chi sgomita, anche. Un mondo dove spesso non c’è la luce del sole, ma quella dei riflettori: della tv, delle presentazioni di libri e di se stessi, delle passerelle, dei rinfreschi con i volti paonazzi per flash e tartine. E dei corridoi del Parlamento e del governo, ovviamente.
Claudia Conte era ovunque. Ma proviamo proprio a visitarla questa galleria dei potenti. Procedendo per sezioni. C’è, ovviamente, il Governo. Conte si è fatta fotografare praticamente con tutti: Santanchè, Giuli, Tajani, Valditara, Fitto, Lollobrigida e Sangiuliano, una foto che oggi pare profetica. Oltre ovviamente ai ritratti con Matteo Piantedosi.















