Roma, 2 apr. (askanews) – Introdurre dei contratti di locazione più flessibili, in considerazione delle nuove esigenze del mercato del lavoro; dimezzare l’IMU per gli immobili locati con contratti 4+4 e esentare completamente quelli in canone concordato; nei casi di morosità esentare dall’IMU e dalle imposte sui canoni non percepiti e introdurre un credito d’imposta commisurato ai mancati incassi; creare una banca dati nazionale dei procedimenti di sfratto per morosità. Sono alcune delle proposte per rivitalizzare il mercato delle locazioni a uso abitativo che Maurizio Pezzetta, Vicepresidente Vicario di FIMAA Italia, ha avanzato nel corso di un incontro con l’on. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, che si è tenuto questo pomeriggio.
“Attualmente, in Italia si contano circa 9,5 milioni di immobili vuoti su 35 milioni totali, che considerando una stima prudenziale che depuri tale dato dalle seconde case effettivamente utilizzate dai proprietari e dagli immobili indisponibili perché inagibili o per altre cause, si può comunque ritenere che tra i 6 e i 6,5 milioni di unità risultino effettivamente sfitte e, almeno in linea teorica, recuperabili ai fini abitativi. Se venissero reimmesse sul mercato si risolverebbe immediatamente il problema dell’emergenza abitativa – ha evidenziato Pezzetta nel corso dell’incontro. – Tuttavia, i proprietari non si sentono tutelati a sufficienza con l’attuale quadro normativo e preferiscono rinunciare a una fonte di reddito. Gli interventi che proponiamo puntano pertanto a garantire certezza dei diritti e degli obblighi delle parti, favorire contratti più chiari e trasparenti, ridurre i rischi di contenzioso e morosità, con l’obiettivo finale di incentivare l’offerta di immobili”.






