Roma, 19 nov. (askanews) – Canoni di locazione ancora in salita, spinti da una domanda di case e appartamenti in crescita e un’offerta in contrazione. È il quadro che emerge dall’ultima Indagine FIMAA Italia-Confcommercio sull’andamento del mercato immobiliare residenziale italiano. Secondo la Federazione, nel corso del 2025 la crescita media dei canoni di locazione sarà del 4,7% (dato che peraltro subirà un’ulteriore accelerazione rispetto al +4,6% registrato nel primo semestre dell’anno), il numero di nuovi contratti invece registrerà una leggera variazione (+0,1%) rispetto ai livelli raggiunti nel 2024 (1.010.611 nuovi contratti). “Analizzando le dinamiche del mercato – commenta in una nota Andrea Oliva, Coordinatore Ufficio Studi FIMAA Italia – è evidente che sia necessario adottare strumenti per riportare sul mercato, a un canone sostenibile, tutti quegli alloggi che oggi sono vuoti”.

Secondo l’indagine FIMAA, nel secondo quadrimestre del 2025 si sono rafforzate le dinamiche che hanno caratterizzato il mercato delle locazioni abitative anche in precedenza. La domanda infatti ha registrato una crescita secondo il 74,2% dei giudizi espressi (e il trend si è ulteriormente accentuato rispetto al quadrimestre precedente), mentre l’offerta ha subito una flessione secondo il 63,3% degli operatori accreditati FIMAA interpellati. Secondo le opinioni rilevate dall’indagine il numero di nuovi contratti ha registrato un calo nel 40,2% dei casi, o si è mostrato al massimo stabile (49,8%). In aumento (65,3%), al massimo stabili (31,2%) gli importi dei canoni di locazione.