Roma, 11 nov. (askanews) – Il mercato immobiliare mostra ottimi segnali di vitalità nel 2025, ma allo stesso tempo manifesta primi segnali di uno scollamento tra domanda e offerta. È quanto emerge dall’ultima Indagine Fimaa-Confcommercio sul mercato immobiliare residenziale italiano. “Le proiezioni per il numero delle compravendite dell’intero anno, prevedono un incremento del 4,5% – spiega Santino Taverna, presidente di Fimaa-Italia Confcommercio – e supereranno probabilmente, le 750 mila transazioni. Si prevede anche un aumento dei prezzi stimato in circa il 3,9%. La domanda di acquisto è solida mentre l’offerta risulta attualmente in contrazione”.
Come evidenzia l’indagine condotta dalla Federazione, infatti, la domanda di acquisto di abitazioni si sta rafforzando. Nel secondo quadrimestre è risultata in crescita nel 29,4% dei casi, un netto balzo in avanti rispetto a quanto succedeva un anno fa, quando la quota di giudizi si attestava al 9,7%. La quota più rilevante è rappresentata ancora dai giudizi di stabilità della domanda, ma la percentuale (55,7%) si riduce sensibilmente rispetto a un anno fa (68,3%). Analogamente anche per i casi in cui si registra una domanda in calo che si attesta al 14,9%, contro il 22% del secondo quadrimestre 2024.






