Nei primi 9 mesi del 2025, il mercato immobiliare residenziale in Italia appare vivace con continui segnali di dinamismo. Da gennaio a settembre 2025 sono state 548.287 le compravendite registrate in Italia con un +9,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A sorridere è anche il Fisco che ha incassato poco meno di 200 milioni in più rispetto a i 9 mesi del 2024 con le imposte riservate alle compravendite immobiliari come quelle di registro, bollo e ipotecarie e catastali.

La fotografia del mercato immobiliare

Le città capoluogo con il mercato residenziale più attivo, secondo l’analisi di Abitare Co, società di intermediazione e servizi immobiliari, sono ben 83 città. Si tratta di capoluoghi di provincia hanno chiuso in positivo nei primi mesi del 2025. Tra le più vivaci si segnalano Frosinone (+45,1%), Sondrio (+34,6%) e Belluno (+34,4%), seguite da Grosseto (+29,3%), Catanzaro (+26,5%), Campobasso (+25,7%), Siena (+25,6%), Imperia (+22,8%), Pavia (+21,4%) e Massa (+21,3%). Il mattone non sembra attirare troppo le attenzione degli italiani in almeno 13 capoluoghi dove il segno resta negativo nel confronto con il 2024. I cali più significativi si registrano a Enna (-12,9%), Isernia (-10,2%), Aosta (-10,1%) e Crotone (-6,7%).