Roma, 26 Maggio 2026 – Il mercato immobiliare, nel corso del 2025, ha fatto registrare un andamento positivo. Il comparto è stato caratterizzato da quasi 767mila compravendite, con un balzo in avanti del 6,4%. In crescita anche il fatturato relativo agli acquisti, che ammonta a circa 124 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in più rispetto al 2024 (+8,8%).

Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto Immobiliare Residenziale realizzato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI). Il Report contiene un’analisi dettagliata delle compravendite, dei mutui ipotecari e delle nuove locazioni, anche con riferimento alle regioni e alle principali città italiane, e la stima aggiornata sulle condizioni di accessibilità delle famiglie italiane all’acquisto della casa (Indice di affordability).

Mercato immobiliare

L’indice di accessibilità al mercato della casa (housing affordability) indica in che misura la famiglia media italiana può permettersi di accedere, indebitandosi, all’acquisto di un’abitazione di prezzo e dimensioni medie. In sintesi, l’acquisto di una casa risulta accessibile se la rata del mutuo necessario a finanziare l’acquisto della casa stessa non supera una determinata quota del reddito familiare, convenzionalmente individuata nel 30% del reddito disponibile. Metodologicamente, quindi, l’indice viene calcolato misurando l’incidenza della rata del mutuo sul reddito medio delle famiglie e valutando quanto questo valore si discosta dalla soglia di sostenibilità del 30%. Se il differenziale così calcolato è positivo vi è accessibilità, viceversa, se l’indice risulta negativo. Maggiore è il valore dell’indice più alto è il grado di accessibilità.