Per il sesto anno consecutivo, l’associazione Essere Animali monitora il trasporto di agnelli verso i macelli italiani nel periodo pasquale. Migliaia di animali arrivano dall’estero dopo viaggi fino a 30 ore. Le ispezioni evidenziano criticità sul benessere animale e riaccendono il dibattito sulla normativa europea.

Spazi minimi, mancanza di acqua, arti spezzati: i viaggi infernali degli agnelli per Pasqua

I controlli sulle autostrade del Nord Italia

Per il sesto anno consecutivo, Essere Animali è tornata a monitorare il trasporto di agnelli sulle autostrade italiane nel periodo che precede la Pasqua, fase cruciale per la macellazione di questi animali. L’attività, realizzata quest’anno in collaborazione con Animal Welfare Foundation, si è concentrata in Liguria, in particolare al confine di Ventimiglia.

Da questo punto transitano i camion provenienti da Francia e Spagna, tra i principali esportatori verso l’Italia. Secondo i dati, nel 2025 sono stati importati circa 510 mila agnelli dai Paesi dell’Unione Europea, di cui oltre 136 mila proprio da queste due nazioni. Molti di questi animali affrontano viaggi che superano le 24 ore.