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Donald Trump è sempre più deluso della gestione del dipartimento di Giustizia da parte di Pam Bondi, in particolare per la questione degli Epstein files, e negli ultimi giorni sta parlando di un suo licenziamento. Lo rivelano oggi media americani, citando fonti che sottolineano come il presidente stia anche facendo circolare un nome per il nuovo attorney general, Lee Zeldin, attualmente amministratore dell'Epa, l'agenzia per la protezione dell'ambiente. Secondo quanto riportano New York Times e Cnn, Trump non sarebbe irritato con Bondi solo per la questione dei file sull'inchiesta sul finanziere pedofilo, addossando a lei la responsabilità delle critiche da parte della sua base Maga, ma anche perché ritiene che con lei alla guida il dipartimento di Giustizia non starebbe portando avanti in modo sufficientemente aggressivo le inchieste contro i suoi oppositori politici, da lui chieste a gran voce sui social. Il presidente sarebbe anche deluso dalle capacità comunicative di Bondi. Non è comunque chiaro cosa Trump abbia veramente deciso, e il presidente ha anche diffuso una dichiarazione con cui ribadisce la sua fiducia nella ministra della Giustizia: "L'attorney general Pam Bondi è una persona straordinaria e sta facendo un buon lavoro". Senza contare che gli alleati della ministra sottolineano che ieri Bondi ha accompagnato Trump alla Corte Suprema, e poi era tra i ministri presenti durante il discorso alla nazione sull'Iran la notte scorsa.












