Pam Bondi, dal caso Epstein alla “fedeltà tradita”: cosa c'è dietro il licenziamento deciso da Trump
Dalla gestione dei dossier su Epstein ai ritardi nelle inchieste contro gli avversari politici: i retroscena della rottura. E ora il tycoon punta su Lee Zeldin
venerdì 3 aprile 2026
La parabola di Pam Bondi al Dipartimento di Giustizia si è conclusa bruscamente, segnando l’ennesima fuoriuscita eccellente all’interno dell’amministrazione Trump. Sebbene il Presidente abbia parlato di Bondi su Truth Social come di una «grande patriota» pronta a nuove sfide nel settore privato, il licenziamento della procuratrice generale sembra nasconde una frattura profonda maturata tra i corridoi dell’ala Ovest. Al suo posto, con un incarico ad interim, subentra Todd Blanche, l’avvocato che ha difeso il tycoon nelle sue battaglie legali più difficili, ma il vero nome per la successione definitiva è quello di Lee Zeldin, attuale numero uno dell’EPA.
A riportarlo è la Bbc.











