Dopo la Segretaria alla Sicurezza Kristi Noem, travolta dalle polemiche per le morti di Renee Good e Alex Pretti nelle operazioni dell’Ice, Donald Trump silura su due piedi anche la procuratrice generale Pam Bondi. A riportare la notizia per prima è stata la Cnn, citando una fonte a conoscenza dei fatti. La fonte ha precisato che, per il momento, Bondi sarà sostituita alla guida del dipartimento della Giustizia dal vice procuratore generale Todd Blanche, ex legale personale di Trump. Secondo vari media Usa, negli ultimi giorni Trump aveva discusso con i suoi alleati dell’ipotesi di licenziare Bondi e mercoledì ne avrebbe parlato personalmente con lei. Nel corso della conversazione, definita “dura”, Trump ha lasciato intendere che il mandato della Bondi sarebbe stato di breve durata e che l’avrebbe sostituita nel prossimo futuro. Secondo quanto riportato dall’emittente, Trump si era mostrato insoddisfatto dell’operato della Bondi su molteplici fronti. In particolare, il presidente sarebbe stato contrariato per la gestione dei fascicoli relativi al caso Epstein e avrebbe manifestato la propria irritazione per le poche indagini e azioni penali nei confronti dei suoi avversari politici.
Via la procuratrice generale: Trump licenzia anche Pam Bondi
Il presidente Usa rimuove anche la numero 1 della giustizia. Al suo posto per ora Todd Blanche, suo ex legale personale.











