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Ultimo aggiornamento: 8:05
Per la serie ‘I giovani ci sono’. Ma devono giocare. La crisi del calcio italiano di cui inevitabilmente si parla in queste ore parte sempre, o quasi, da un punto: ma i giovani? La verità è che, risultati dell’Under 21 alla mano, il potenziale azzurro dei piccoli sembra esserci, ma non viene capitalizzato poi al meglio nel campionato deputato a farlo, cioè la Serie A. Dell’esodo di italiani all’estero si è detto: di recente, per esempio, si è parlato del caso di Samuele Inacio del Borussia Dortmund che ha tanto fatto arrabbiare l’Atalanta. Ma non è l’unico. Il fatto è che, ora, proprio l’Atalanta potrebbe arrabbiarsi di nuovo, anche se dentro i limiti di una normalissima trattativa di calciomercato. Perché Honest Ahanor, che solo la scorsa estate venne acquistato dal Genoa per 25 milioni bonus inclusi, piace al Real Madrid. E non poco.
18 anni, cantera genoana, l’esterno nato ad Aversa ma con origini nigeriane, in Serie A sta facendo benissimo. Aveva già potenziale in rossoblù e si vedeva, ma a Bergamo ha confermato tutte le sue qualità, nonostante i soli 18 anni: è mancino (dote rara per l’Italia), sa abbinare corsa, potenza ma anche un ottimo tocco palla. E non è un caso che con Juric e Palladino abbia praticamente sempre visto il campo: tra campionato, Coppa Italia e Champions League, Ahanor ha giocato 28 partite, segnando anche una rete. Praticamente un titolare fisso, a dimostrazione di come l’età non sia sempre un limite. Anzi, molte volte può essere una forza.









