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Ultimo aggiornamento: 8:25
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Perché Saliou Niang, Quinn Ellis, Elisèe Assui e David Torresani hanno deciso di lasciare l’Italia per proseguire la loro carriera in un college americano? Fino a qualche anno fa giocare in NCAA rappresentava una delle tante opzioni da prendere in considerazione. Oggi per un giovane cestista europeo è la prima scelta. Conosciuta e apprezzata come competizione dilettantistica, il basket universitario americano si è trasformato a tutti gli effetti in un campionato professionistico. Ed è diventato la strada più comoda per strappare assegni milionari. Sotto questo aspetto l’Europa, e soprattutto l’Italia, non può competere. La conseguenza è un effetto a cascata: i club nazionali perdono i prospetti migliori senza essere tutelati a sufficienza, il movimento italiano non cresce. In un mercato libero e senza regole l’NCAA diventa così la nuova oasi del basket giovanile.






