L'Under 21 corre verso l'esordio stagionale faticando sui campi di Tirrenia sotto la guida esperta di Silvio Baldini ma nel gruppo degli azzurrini c'è chi, come Honest Ahnaor, vive con ancor maggior emozione l'avvicinarsi al match di giovedì prossima con la Macedonia del Nord a Empoli.
Debuttante come Giovanni Daffara, Mattia Mannini e Alessio Cacciamani, il centrale dell'Atalanta vive un momento ancor più speciale perchè la convocazione è arrivata poco dopo aver compiuto 18 anni e aver ottenuto la cittadinanza, "un emozione forte, indescrivibile - dice nella sua prima conferenza stampa -, che poi succeda a 14, 15 o 18 anni non importa, è comunque unico".
L'entusiasmo non manca al giocatore di origine nigeriana - lo è anche Michael Kayode, l'esterno convocato oggi da Baldini per aggiungersi al gruppo a Tirrenia -, che ha detto di essersi ambientato subito anche grazie alla presenza di alcuni ex compagni al Genoa: "Trovare Ekhator e Venturino mi ha dato la possibilità di integrarmi sin dal primo istante. Il legame che abbiamo non finirà mai e potersi ritrovare in Nazionale è fantastico. L'U.21, oltre all'aspetto calcistico, ha giocatori che sul lato umano sono perfetti. Avere un gruppo che trasmette tranquillità in un momento così importante mi aiuta molto".







