Dopo 10 giorni di raduno, allenamenti e riunioni tattiche l'attesa sta per finire.
Stasera l'Italia Under 21 va in campo nel piccolo stadio 'Anton Malatinsky' di Trnava (18mila posti), dove inizia, contro la Romania, il suo cammino nell'Europeo.
La prima sfida forse non sarà la più impegnativa, ma sicuramente la più importante. Partire bene é essenziale in un torneo così concentrato, con i tre match della fase a gironi in appena sette giorni. Vincere all'esordio significherebbe mettere un piede nei quarti - dove approdano le prime due di ciascuno dei quattro gironi - e preparare in serenità l'incrocio con la Slovacchia, puntando ad essere già qualificati prima della Spagna. E' il messaggio che, in conferenza stampa, ha voluto far passare forte e chiaro Carmine Nunziata, guida tecnica degli azzurrini.
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Agenzia ANSA








