All'andata, in trasferta, fu una sfida tostissima.
Per Silvio Baldini era la seconda partita sulla panchina dell'Under 21 e i suoi rimasero in 10 uomini dopo al 25' del primo tempo: fu una volée di Marianucci pochi minuti dopo, su un calcio di punizione, a sbloccare il match e a regalare una vittoria sofferta e incerta fino al fischio finale.
Oggi gli 'azzurrini' ritrovano la Macedonia del Nord a Empoli, e replicare i tre punti ottenuti all'andata è l'obiettivo minimo. Anche perché la loro corsa alla qualificazione a Euro2027 passa necessariamente dalla rincorsa alla Polonia, che a novembre a Szczecin ha ribaltato l'Italia negli ultimi 10 minuti e adesso guida il gruppo E a punteggio pieno.
Alla rassegna continentale avanzano direttamente solo le prime dei nove gironi e la migliore delle seconde, mentre le altre 8 si scontreranno in spareggi andata e ritorno. Baldini sa che "non ci sono partite facili", ma nella conferenza della vigilia sceglie di coccolare i suoi giocatori: "Sono ragazzi stupendi, meravigliosi, che hanno piacere a stare insieme - racconta il tecnico -. Li vedi che vogliono crescere, ridono, scherzano e sono positivi e nello stesso momento sono molto professionale. Per un allenatore è un dono divino".








