MILANO – Il peggio, quanto a conseguenze legate al caro energia, deve ancora venire. Parola del direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Fatih Birol secondo cui Le interruzioni dell’offerta di petrolio dal Medio Oriente aumenteranno ad aprile e colpiranno l’Europa, poiché le forniture si riducono a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz.
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dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli
01 Aprile 2026
“La perdita di petrolio ad aprile sarà il doppio rispetto a quella di marzo, oltre alla perdita di GNL… Il problema principale oggi è la carenza di carburante per aerei (jet fuel) e diesel. Lo stiamo già vedendo in Asia, ma presto, credo ad aprile o maggio, arriverà anche in Europa”, ha detto Birol in un podcast con Nicolai Tangen, responsabile del fondo sovrano norvegese.






