Negozi storici trasformati in brand, punti vendita che aprono e chiudono in sequenza e dipendenti spostati da un locale all’altro. Dietro le vetrine frequentate da vip, politici, professionisti e calciatori, alcuni ex lavoratori raccontano una realtà fatta di stipendi in ritardo, contratti incerti e conti mai saldati: «Mi è capitato di lavorare anche dalle 7 alle 23. A fine serata c’era la fila per essere pagati dalla cassa. Magari avevi lavorato tutto il giorno e ti dicevano: passa domani, non c’ho niente oggi».

Cavalletti, alimenti scaduti e furto di energia da 360mila euro nella pasticceria di viale Parioli

di Marco Carta e Giuseppe Scarpa

30 Marzo 2026

Le testimonianze arrivano dopo il blitz dei carabinieri del 27 marzo nella pasticceria Cavalletti di viale Parioli, uno dei 13 locali della catena. Durante i controlli — a cui hanno partecipato anche Nas, Ispettorato del lavoro e tecnici di Areti — è stato scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica attivo, secondo le verifiche, da marzo 2022 a marzo 2026, con un danno stimato di circa 360mila euro. L’amministratrice della società, che è stata denunciata per furto aggravato di energia, è certa di chiarire presto la sua posizione con Areti: «Noi abbiamo sempre pagato le bollette». Nell’ispezione sono emerse anche irregolarità sulla conservazione del cibo e una lavoratrice non assunta regolarmente. Contestazioni che non hanno colto di sorpresa i tanti dipendenti che hanno lavorato per la holding, che oltre al marchio Cavalletti detiene anche quello della storica salumeria Ricci di via di Vigna Stelluti.