Il teatro 18, studio di ultima generazione, con uno dei più grandi Led Volume Stage d'Europa, ha fatto da palcoscenico a 'Cinecittà interno giorno', l'evento con una platea di rappresentanti dell'industria audiovisiva insieme ai lavoratori dell'azienda per illustrare il bilancio di esercizio 2025 e i risultati ottenuti da tutti i dipartimenti e le prospettive per il futuro prossimo.
Una festa/celebrazione guidata dall'Ad di Cinecittà Manuela Cacciamani e dal presidente Antonio Saccone, che è partita dai numeri: il bilancio dell'esercizio di Cinecittà chiuso al 31 dicembre 2025 vede un ritorno di profittabilità per l'azienda.
L'utile netto si attesta a 1,1 milioni dopo le imposte, rispetto alla perdita di oltre 11 milioni del 2024 (pari a circa 7 milioni al netto di svalutazioni straordinarie). Un risultato che è frutto, è stato spiegato, dell'aumento dei ricavi dell'attività caratteristica (passati da 21,5 milioni del 2024 a 30,5 milioni del 2025 con un +43%) e dalla riduzione dei costi di produzione di oltre 10 milioni (con un significativo -5 milioni di costi di gestione). Sono stati "superati di gran lunga i risultati del 2024 e superate le previsioni rispetto al piano industriale", è stato sottolineato. Intanto ci sono nuovi progetti italiani e internazionali che hanno scelto gli studios romani: l'ultimo annunciato è l'Annibale di Antoine Fuqua con Denzel Washington ("ci stiamo già preparando") e Assassin's Creed, la nuova serie Netflix tratta dal videogame bestseller.







