Non solo Domenico Caliendo? Secondo l'avvocato della famiglia del bimbo morto dopo il trapianto di cuore al Monaldi di Napoli, ci sono altri tre casi da approfondire. Tanto che il legale, Francesco Petruzzi, ha fatto sapere di essere sul punto di presentare altre tre richieste di risarcimento proprio al Monaldi, per un "totale di circa 10 milioni di euro". Tutti episodi che coinvolgerebbero Guido Oppido, il cardiochirurgo del trapianto di Domenico.
La vicenda si inserisce in un quadro drammatico, quello legato alla morte del piccolo Domenico, avvenuta il 21 febbraio dopo il trapianto eseguito il 23 dicembre scorso. L’attenzione ora si allarga ad altri episodi che, secondo il legale, presenterebbero elementi comuni e meriterebbero ulteriori verifiche. Le nuove richieste, definite dallo stesso Petruzzi come iniziative di "componimento bonario", riguardano tre decessi pediatrici avvenuti nella stessa struttura sanitaria.
Come spiegato all'Ansa, le azioni legali saranno avanzate "in relazione alla morte di altri tre bimbi verificatesi al Monaldi, uno dei quali sottoposto a trapianto di cuore, determinate da un'infezione da batterio nosocomiale". Si tratta dunque di casi che, secondo l’impostazione difensiva, potrebbero essere collegati a infezioni contratte in ambito ospedaliero.










