Domenico, è scontro tra la famiglia e l’ospedale Monaldi. Tutto parte da una lettera aperta per denunciare “il silenzio” diffusa da Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico, il bimbo morto in seguito a un trapianto di cuore danneggiato. “Scrivo nell’interesse della famiglia Caliendo Mercolino – spiega -Lo faccio perché ciò che questa famiglia sta subendo, anche ora, anche dopo la morte di Domenico, non può restare confinato nelle aule di giustizia. Deve essere conosciuto”.

Domenico, il verbale del caposala del Monaldi: “Quei minuti di panico nella sala operatoria”

di Dario Del Porto

26 Marzo 2026

L’azienda ospedaliera non avrebbe risposto alla richiesta di risarcimento avanzata dal legale tramite pec. “Questa lettera non riguarda il merito del procedimento penale in corso: riguarda il comportamento della dirigenza del Monaldi verso i genitori di un bambino che non c’è più. La famiglia Caliendo Mercolino apprende con rinnovato dolore — un dolore che avrebbe il diritto di non essere ulteriormente aggravato da condotte istituzionali — che il pattern comunicativo totalmente carente, privo di linearità e del tutto alieno a qualsivoglia forma di umanità che ha caratterizzato il rapporto tra il Monaldi e i genitori di Domenico durante tutta la fase clinica della vicenda, si sta purtroppo protraendo anche ora che Domenico non è più in vita. Il comportamento della struttura non è mutato con la morte del piccolo paziente: è rimasto quello che era sempre stato, indifferente, opaco, istituzionalmente sordo”.