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30 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 20:58

C’è anche il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini nelle carte del maxi blitz di stamane contro il clan dei Casalesi, che negli ultimi anni si sarebbe riorganizzato intorno al business della spazzatura. Zannini, sottoposto al divieto di dimora in Campania per altre accuse di corruzione, non risulta indagato in questa inchiesta.

I carabinieri del Ros e la Dda di Napoli guidata da Nicola Gratteri hanno però trascritto alcune sue conversazioni con Franco Lombardi, uno dei 19 arrestati e messi in carcere. Lombardi è ritenuto il portavoce di un altro degli arrestati, Filippo Capaldo, nipote del boss Michele Zagaria ed ala imprenditoriale del clan: ne trasporta gli interessi nelle amministrazioni locali e negli appalti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. E quindi anche a Mondragone, dove, scrive il Gip, Zannini è “l’esponente politico che ha sostenuto la candidatura di Virgilio Pacifico a sindaco di Mondragone e che i due (Zannini e Pacifico) siano visti come gli esponenti politici che amministrano il comune di Mondragone”.