Sono 23 gli indagati arrestati dai carabinieri di Caserta e del Ros nell’ambito di un’inchiesta sul clan camorristico Zagaria coordinata dalla Procura di Napoli diretta da Nicola Gratteri. Sequestrati rami d’azienda per 40 milioni di euro, flussi economici sono stati individuati a Tenerife e a Dubai.

Gli investimenti passavano anche attraverso un’azienda di rifiuti con la complicità di politici locali, non destinatari del provvedimento ma citati negli atti Per far arrivare la droga nel Casertano il gruppo aveva stretto un accordo con la famiglia Bellocco della ‘Ndrangheta calabrese di Gioia Tauro. Un indagato è stato catturato in Spagna.

Maxi operazione contro i Casalesi nel Casertano: 23 arresti

di Raffaele Sardo

Sul territorio il gruppo continuava però a utilizzare violenza ed estorsioni, anche per un passaggio di proprietà, usura e gioco illegale. “Un’inchiesta di serie A, che parte da lontano”, la definisce il procuratore Gratteri, affiancato dal procuratore aggiunto Michele Del Prete, dal comandante provinciale Manuel Scarso e vice comandante nazionale del Ros, colonnello Paolo Vincenzoni.