La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha formalizzato una richiesta di arresto al Giudice per le indagini preliminari nei confronti del consigliere regionale Giovanni Zannini. Contestualmente, è stato richiesto il divieto di dimora per gli imprenditori Paolo e Luigi Griffo, padre e figlio. L'interrogatorio di garanzia è stato fissato per il 4 febbraio. Zannini, che nella scorsa consiliatura era presidente della VII Commissione Ambiente del Consiglio regionale e faceva parte del gruppo "De Luca Presidente", alle elezioni regionali di novembre è stato eletto nelle liste di Forza Italia, dove è stato rieletto con 31.932 preferenze.
Il caso Griffo
L'accusa di corruzione contestata a Zannini in relazione a Paolo e Luigi Griffo riguarda una presunta gita a Capri su uno yacht di lusso, del valore di circa 7.300 euro, che il consigliere regionale avrebbe ricevuto in cambio del suo intervento presso gli uffici della Regione Campania. Paolo e Luigi Griffo, padre e figlio, sono imprenditori di Castel Volturno titolari dell'azienda Spinosa Spa, specializzata nella produzione di Mozzarella di Bufala Campana DOP. Avevano necessità di risolvere problematiche di carattere amministrativo relative alla realizzazione di un impianto per la produzione casearia nel comune di Cancello Arnone. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Zannini si sarebbe impegnato a intervenire presso gli uffici regionali competenti ricevendo in cambio la gita in barca.






