Negli ultimi anni si è registrato in Italia un aumento significativo delle diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico (ASD), in linea con quanto osservato a livello internazionale. Secondo i dati più recenti dell'Istituto Superiore di Sanità, la prevalenza stimata si attesta intorno a 1 bambino su 77 (negli anni ‘80 erano 1 su 10.000), con una maggiore incidenza nei maschi rispetto alle femmine e riguarda circa 500.000 persone. È il quadro tracciato dalla Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (SINPIA) e dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma in vista della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, che si celebra il 2 aprile.

"Questo incremento non va interpretato esclusivamente come un aumento reale dei casi - afferma Elisa Fazzi, presidente SINPIA e membro corrispondente straniero dell'Accademia Francese di Medicina - ma piuttosto come il risultato di diversi fattori, che comprendono l'ampliamento dei criteri diagnostici, la maggiore consapevolezza e il miglioramento degli strumenti di screening e diagnosi precoce. La crescita delle diagnosi rappresenta anche un segnale positivo, perché indica una maggiore capacità di intercettare precocemente i bisogni dei bambini e delle loro famiglie. Tuttavia, il trend mette sotto pressione il sistema dei servizi e rende ancora più urgente garantire risposte adeguate e tempestive su tutto il territorio nazionale fornendo ai servizi le risorse necessarie".