Roma, 30 mar. (askanews) – Più attenzione alle persone autistiche adulte e con più grave compromissione: chiediamo alla politica, anzitutto per loro, un sostegno organico anche dal Fondo Sociale al posto di progetti spot. È il messaggio per la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo del 2 aprile di Uneba (www.uneba.org), la più rappresentativa organizzazione di categoria del settore sociosanitario: oltre 200 i servizi per la disabilità che gli enti Uneba gestiscono in tutta Italia, e molti di questi si dedicano anche alle persone autistiche.
“In Italia – spiega Germana Sorge, coordinatrice della Commissione Disabilità di Uneba nazionale e presidente di Uneba Abruzzo – nella presa in carico dell’autismo restano ancora dei vuoti, in particolare nel sostegno ai servizi per l’autismo dell’età adulta e soprattutto nei finanziamenti pubblici del Fondo Sociale. Siamo noi enti non profit a gestire gran parte delle prese in carico delle persone autistiche, mentre il settore pubblico si occupa della diagnosi. Ma non possiamo ancora andare avanti con progetti spot, temporanei e senza garanzie per il futuro. Senza sapere se e quando i fondi necessari verranno erogati. È necessario un sostegno del fondo sociale che si affianchi a quello del fondo sanitario. Altrimenti il futuro dei servizi è a rischio: e cosa faranno, allora, le famiglie delle persone autistiche?”.













