Errare humanum est, anche a Cupertino. In cinquant’anni di storia Apple ha inanellato incredibili successi che ci hanno cambiato la vita, è vero, ma non tutto è andato sempre secondo i piani. Steve Jobs soleva dire che il focus strategico consiste nel “dire no a 10.000 cose”, da cui deduciamo che ogni tanto qualche “sì” di troppo è suonato anche a Cupertino.

Prodotti troppo costosi o mal progettati, servizi che non hanno conquistato il pubblico, o computer e dispositivi troppo innovativi e audaci che tuttavia hanno disatteso le aspettative. La maggior parte dei flop di Apple risalgono al periodo buio degli anni Novanta, quando decisioni scellerate di una leadership incompetente portarono l’azienda sull’orlo del fallimento. Altri sono più recenti, a dimostrare che anche il genio di Steve Jobs, l’estro di Jony Ive, o la determinazione di Tim Cook hanno dovuto scontrarsi con la realtà di mercato.

Apple compie 50 anni, dieci grandi successi che hanno cambiato la tecnologia

Apple Lisa - 1983

Il Lisa fu rivoluzionario e sfortunato. Fu il primo computer Apple con interfaccia grafica basata sulla metafora della scrivania e applicava alcune delle tecnologie software avanzate che Apple poi ripropose con successo sul Macintosh. Per quanto innovativo, il computer però costava troppo ed era troppo lento rispetto alla concorrenza. Le vendite furono pessime e venne abbandonato nel 1984. Gli ultimi modelli rimasti, circa 2700 unità, vennero letteralmente seppellite in una discarica di Logan, Utah, nel 1989.