Dal leggendario Apple I nato in un garage al primo iPhone, la storia di Apple è scandita da prodotti che hanno ridefinito il modo in cui usiamo la tecnologia anche grazie al sodalizio tra Steve Jobs e lo storico designer della Mela, Jony Ive, che ha lasciato Apple nel 2019 e oggi collabora con OpenAI.

Il prodotto più iconico di Apple è l'iPhone, che ha cambiato le nostre vite e il mercato degli smartphone.

Presentato nel 2007 puntava sull'assenza di tasti frontali, schermo multitouch e un nuovo modo di concepire il telefono. Sei milioni di melafonini venduti solo con il primo modello. Per la prima volta ha messo insieme chiamate, internet, musica e videogame. Oggi esiste in varie versioni, tra cui il sottile iPhone Air che potrebbe aprire la strada a un modello pieghevole. A consolidare il successo dell'iPhone è arrivato poi l'App Store, lanciato nel 2008: una piattaforma che ha dato vita alla cosiddetta economia degli sviluppatori. Secondo gli ultimi dati ufficiali di metà 2025, in un anno il negozio di applicazioni di Apple ha fatto registrare transazioni per 6,7 miliardi di dollari nel nostro Paese. Uno dei pilastri per i ricavi dell'azienda.

Altro prodotto di Cupertino che ha cambiato il mercato è il Macintosh, lanciato nel 1984 con uno spot di Ridley Scott al Super Bowl: 70.000 unità vendute in 100 giorni per un dispositivo che non era economico ma che, per la prima volta, introduceva un'interfaccia utente grafica e un mouse, facilitando il compito degli utenti. Il primo pc della Mela, l'Apple I, è stato invece sviluppato alla fine degli anni '70 nel garage di Cupertino da Steve Jobs e Steve Wozniak e venduto a 666 dollari in 200 copie. Un computer iconico di Apple resta anche l'iMac G3, il "tutto in uno" colorato prodotto dal 1998 e che oggi rivive nel MacBook Neo, l'ultimo portatile della casa, il più colorato ed economico del colosso americano.