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30 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:50

Il gasolio resta sopra i 2 euro e continua a salire, e i camionisti scendono in piazza. Trasportounito proclama il fermo nazionale dei tir dal 20 al 25 aprile, Unatras indice assemblee permanenti nelle piazze di 100 città italiane. Le associazioni di categoria parlano di “situazione ormai insostenibile” e di “assoluta emergenza”. I gestori delle pompe di Faib Confesercenti e Fegica intanto hanno presentato un esposto a Mister Prezzi, il Garante del Ministero delle Imprese. Accusano le compagnie energetiche di non aver ancora pubblicato sui loro siti i prezzi di vendita consigliati, come impone il decreto carburanti del 18 marzo. La norma puntava ad aumentare la trasparenza e contrastare pratiche speculative.

Il prezzo del gasolio oggi è salito ancora, anche se di poco. Secondo il ministero delle Imprese, è arrivato a 2,059 euro al litro. E’ salita anche la benzina, a 1,750 euro. Ma sulle autostrade il diesel costa 2,118 euro al litro, la benzina 1,813 euro. Con taglio delle accise di 24,4 centesimi fino al 7 aprile il governo puntava a mantenere il gasolio entro 1,90 euro. Ma la guerra in Iran continua a far alzare le quotazioni e il rialzo ha già vanificato gli obiettivi dell’esecutivo. E martedì prossimo il taglio delle accise finirà, a meno di una proroga o di nuove misure che potrebbero essere varate dal governo.