Cartellino giallo. Anzi arancione, tendente al rosso, per Andrea Delmastro. La Camera dei Deputati è pronta a "tirare le orecchie" all'ex sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d'Italia fresco di dimissioni e al centro del "Bistecca gate". Mercoledì si riunirà il Comitato consuntivo di Montecitorio, l'organismo bipartisan che deve vigilare sulla condotta corretta dei deputati. Sorpresa: il presidente è un veterano del partito, Riccardo Zucconi, ed è lui che con ogni probabilità dovrà richiedere una "sanzione" per il collega Delmastro.

Sotto i riflettori del comitato finisce infatti la partecipazione dell'ex vice di Carlo Nordio alla società "Le 5 Forchette" che gestiva il ristorante "La bisteccheria d'Italia" di Mauro Caroccia, condannato per intestazione fittizia di beni con l'aggravante mafiosa. Ebbene, nell'ultima dichiarazione patrimoniale di Delmastro sul sito della Camera non vi sarebbe traccia delle quote del ristorante. Ed è questa presunta omissione che sarà sanzionata con ogni probabilità dal comitato etico della Camera (dovrà esprimersi un'altra esponente di spicco di Fratelli d'Italia, Carolina Varchi, già entrata nel totonomine come possibile sostituta di Delmastro a via Arenula).