Opposizioni all'attacco dopo la decisione dell'ufficio di presidenza della Camera di sanzionare con sospensioni tra i 4 e 5 giorni, trentadue deputati di Pd, M5s e Avs per l'occupazione della sala stampa al canto di 'Bella ciao' per impedire - il 30 gennaio scorso - la conferenza stampa con Casapound sulla remigrazione.

Una scelta giudicata eccessiva e resa ancora più amara dal contestuale "buffetto" (il copyright è di Giuseppe Conte) all'ex sottosegretario Andrea Delmastro con un semplice richiamo del comitato sulla condotta dei deputati per le omissioni (poi sanate) sulle sue quote nella società 'Le 5 Forchette' e allo scudo per Giusy Bartolozzi.

A difendere le sanzioni il questore di FdI Paolo Trancassini che parla di una scelta "adeguata" per chi ha impedito a qualcuno di parlare in Parlamento.

Il campo progressista, rivendica, comunque, la propria azione con la quale - dicono - si è "difesa l'istituzione dai neofascisti".

"Tredici nostri deputati - va all'attacco Giuseppe Conte - sono stati puniti severamente perché hanno protestato contro un evento che avrebbe calpestato i valori antifascisti della nostra Carta. Nelle stesse ore un buffettino a Demastro e lo scudo a Bartolozzi. Questo è il loro modo di umiliare il Parlamento".