TREVISO - E adesso sì che possiamo dirlo: non è finita finchè non è finita. I De Profundis del dopo Varese (ah, quei due punti) erano naturali e pure giustificati dalla situazione. Al contempo si sapeva che questa Nutribullet poteva pure perdere ma anche che era in grado almeno di reggere sino alla fine. Guarda caso sono arrivati due successi in volata. Quello di ieri poi, il primo in Sardegna, dovesse per caso succedere alla fine ciò che tutti sperano, passerà alla storia come la serata già leggendaria anti Virtus. Treviso che all'inizio domina, poi cala, va sotto, si rialza, ingaggia un braccio di ferro ma alla fine la spunta, è il caso di dire, all'ultimo minuto. Eccola la nuova faccia di questa squadra che si piega ma non si spezza: ce ne sarà ancora da soffrire, garantito al limone, ma è un fatto che nella Domenica delle Palme Tvb sia risorta.
Si parte con un 10-0 al 3' e un 15-3 al 4': non si può dire che la Nutribullet, al contrario della settimana prima, non sia andata in campo concentrata. L'avvio dunque è migliore di ogni aspettativa, con Croswell e Macura ad imperversare. Poi si mette in ritmo Beliauskas con 5 punti in 42", le prime crepe difensive permettono a Sassari, che fin lì non ci aveva capito praticamente nulla, di rialzarsi e rientrare in partita. Se tu in 10' domini a rimbalzo (11-5) e nella valutazione (addirittura 35-19) devi andare al primo riposino avanti in doppia cifra e certo non di 4 punti. E puntualmente che accade nel secondo quarto? Che la Dinamo, ricaricata al massimo, schianta Treviso in attacco: che la lezione resti in mente. Treviso comunque riesce per un po' a restare ancora in testa, con Nicola che utilizza il doppio play Weber-Cappelletti. Ma se riemerge l'antico vizio di lasciare troppa libertà ai tiratori da tre è praticamente certo che la situazione si capovolga. E difatti Marshall impatta a 36 e Buie subito dopo si incarica di firmare il primo sorpasso, ovviamente dai 6.75. Bisogna dire che Tvb accusa sì il colpo ma non stramazza al tappeto, Rahkman a sua volta li riagguanta con uno dei suoi traccianti, Sassari in progressione si guadagna il +7 al 18' con Visconti, naturalmente con una bomba, al 18', in un quarto in cui la Nutribullet, pur segnandone altri 26, concede 37 punti, una enormità che in trasferta di solito si paga a carissimo prezzo. E poiché nella ripresa il trend resta il medesimo ecco la prima doppia cifra sarda: 64-54 con Vincini.






