VILLORBA (TREVISO) - Gaudeamus igitur! Clamoroso a Villorba: la Nutribullet con un colpo di mano espugna casa sua, dà un senso alle prossime partite e ravviva la fiammella della speranza di salvezza. Il sospiro di sollievo del popolo del Palaverde (sempre meno numeroso, proprio nel momento del massimo bisogno) si sarà sentito fino a piazza dei Signori.

Chiaramente due punti non d'oro, ma di platino, stavolta niente fischi, niente polemiche, stavolta si festeggia quello che, intendiamoci, deve essere solo un punto di partenza: battere Cantù era obbligatorio, esserci riusciti è stato gratificante ma ora bisogna continuare, insistere, prendere morale e ripartire domenica a Udine. Successo assolutamente meritato, meglio dirlo subito, anche se i momenti di down non sono mancati. E però è curioso che si sia vinto quando il tristemente famoso secondo quarto si sia trasformato in arma vincente: oggi questa è una TvB che difende, che costringe gli avversari a sbagliare, a perdere palla. E la mutazione genetica va ascritta anche ai due nuovi, che magari non saranno dei fenomeni in attacco ma si sbattono volentieri nella propria metà campo. Non ci voleva molto per rendere più solida questa squadra, aver vinto ieri premia il lavoro in palestra di coach Rossi, lui per primo se lo merita per l'impegno e la serietà che ci ha sempre messo.