VILLORBA (TREVISO) - E sono sette su otto. E si vince un'altra volta in volata. E questa squadra è proprio d'acciaio. E vamos a bailar con questa Nutribullet che stronca anche la squadra più vincente del girone di ritorno. Di un punto, come all'andata. Ma quello era un gruppo che rispetto a questo non c'entra nulla, TVB è diventato oggi uno squadrone, troppo tardi per agganciare la post season ma non per assicurare a tutta una provincia un altro anno nella crema dell'italica pallacanestro.

E di questo vanno ringraziati, per l'ennesima volta, oltre alla squadra anche una società contestata e perfino derisa, ma che è riuscita a tenere la barra dritta in mezzo alla tempesta che infuriava. E adesso godiamocela veramente tutta, anche alla faccia di chi non ci credeva.

Con il giovane Cristiano Guidolin al posto di Tommaso Spinazzè colpito da appendicite, e dopo Macura è il secondo caso dell'anno, si vede una bella battaglia fin dal salto a due: da una parte tutto l'entusiasmo di Treviso, dall'altra gli stimoli del raggiungimento del quinto posto di Reggio, costretta però a 3 punti (contro 10) dopo 6 minuti da una difesa, ecco la chiave nemmeno tanto evidenziata, della remuntada, cresciuta esponenzialmente col passare delle gare. 15-6 al 7', con Echenique tuttavia a dare molto fastidio a Croswell. Non a Radosevic, che entra immediatamente in partita con 5 punti. E, nonostante si perda qualche rimbalzo difensivo, è egregio il lavoro anche dell'altro lungo, Pinkins: 21-9 al 9' quando Marcelo Nicola è già senza giacca…