Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

29 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:02

“Io mi sono un po’ arrabbiata quando in conferenza stampa Giuseppe Conte ha lanciato le primarie per la leadership di centrosinistra, e per giunta durante lo spoglio, cioè quando ancora non avevamo i dati certi sui risultati del referendum sulla giustizia”. Così Rosy Bindi, ex ministra della Sanità ed ex presidente della Commissione Antimafia, ha bacchettato a In altre parole (La7) il leader del M5s Giuseppe Conte, che ha proposto le primarie del centrosinistra proprio mentre erano ancora in corso le operazioni di scrutinio del referendum sulla giustizia.

Bindi riconosce l’impegno comune dei partiti di centrosinistra nella campagna referendaria, ma rifiuta l’idea di trasformare quel risultato in un successo personale o di partito: “È stata una vittoria di tutti, ma non si può trasferire il risultato del referendum a un risultato dei partiti di centrosinistra. Questo non è un voto sui capi, questo è stato un voto su un progetto e su un programma, che è la Costituzione italiana, la pace e la giustizia“.