Sclerosi multipla: riflettori accesi (anche) sull’intestino. E’ l’invito di uno studio appena pubblicato sulle pagine di Science Immunology da parte di un team di ricercatori giapponesi. Secondo quanto osservato, infatti, nell’intestino delle persone con sclerosi multipla succede qualcosa: alcune cellule si comportano in maniera anomala, stimolando il sistema immunitario a innescare una reazione diretta verso il proprio organismo.

Sclerosi multipla, un biomarcatore per capire chi può rispondere meglio alle terapie

13 Gennaio 2026

Sclerosi multipla: a caccia di segnali nell’intestino

La sclerosi multipla è infatti una patologia a base autoimmunitaria, e il bersaglio di questa azione alterata di difesa è il sistema nervoso. L’ipotesi che a scatenarla potessero essere dei segnali intestinali, scrivono i ricercatori in apertura del loro articolo, nasce dal fatto che non solo nelle persone con la malattia si riportano alterazioni del microbiota intestinale, necessarie a favorire lo sviluppo della malattia nei modelli sperimentali, ma anche dall’osservazione che alcuni metaboliti intestinali stimolano l’azione delle cellule del sistema immunitario favorendo delle reazioni che sono generalmente associate alla sclerosi multipla.