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Ultimo aggiornamento: 11:35
Per quanto abbiamo potuto capire, in assenza di conferme ufficiali, è arrivata ai primi di marzo dalla Germania la segnalazione che ha indotto la polizia ad andare a controllare Ilaria Salis, europarlamentare di Alleanza Verdi Sinistra, nell’albergo in cui alloggia a Roma. È successo a poche ore dal corteo No Kings in programma oggi, 28 marzo, con partenza alle 14 da piazza della Repubblica.
“Stamattina molto presto sento bussare alla mia stanza, in hotel. Sento dire: ‘Ilaria Salis?’ Chiedo: ‘Chi è?’. ‘Polizia’. Ho aperto – racconta l’eurodeputata al Fatto – mi hanno chiesto il mio documento, dicevano per accertamenti, ma questi accertamenti sono andati molto per le lunghe, sono stati quasi un’ora sulla porta. A un certo punto hanno cominciato a farmi delle domande, mi hanno chiesto se avevo intenzione di andare alla manifestazione oggi pomeriggio, ho risposto di sì. Mi sembrava fossero interessati a questo. Poi mi hanno chiesto anche se avevo degli oggetti pericolosi? Ho risposto che ho dei libri, documenti, il computer”.
Salis ha reso noto l’episodio su Twitter: “Rendiamoci conto a che punto siamo arrivati con il Governo Meloni al potere…viviamo in uno Stato di polizia. Ma non dobbiamo lasciarci intimidire. Manifestare è un diritto. Ci vediamo alle 14 in Piazza della Repubblica! #NoKings”. Per i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni è “una vicenda di una gravità inaudita. Pretendiamo parole di chiarezza dal ministro Piantedosi”.












