«L'Italia è ormai un regime» scrive questa mattina, sabato 28 marzo, su Instagram l'eurodeputata di Avs Ilaria Salis, aggiungendo l’emoticon della faccina che vomita. «Questa mattina la Polizia si è presentata all'alba nella mia stanza d'albergo a Roma per un controllo preventivo durato oltre un'ora in vista della manifestazione di oggi».

L’INTERVISTA

Ilaria Salis, il racconto della perquisizione in hotel: “Mi hanno chiesto se andavo al corteo”

«A quanto pare - aggiunge - effetto del Decreto Sicurezza. Rendiamoci conto a che punto siamo arrivati con il Governo Meloni al potere... Viviamo in uno Stato di polizia. Ma non dobbiamo lasciarci intimidire. Manifestare è un diritto e lo dobbiamo difendere con tutte le nostre forze. Ci vediamo alle 14 in Piazza della Repubblica! #NoKings».

«Ieri un concerto oceanico ha inaugurato “No Kings”, due giorni di mobilitazione globale contro i re e le loro guerre – scrive su Instagram Marco Grimaldi, vice capogruppo Alleanza Verdi Sinistra alla Camera dei Deputati -. Artisti, musicisti e comici hanno unito le loro voci a quelle dei manifestanti, gridando con forza che anche i pedoni possono “mangiare i Re”. Sui pullman e sui treni si stanno moltiplicando azioni di controllo. Questa mattina l’eurodeputata Ilaria Salis è stata svegliata in albergo da un controllo in vista della manifestazione, come molti altri militanti in tutta Italia, esplorando una nuova frontiera dei “pacchetti sicurezza”. Si tratta di un fallo di reazione volto ad alzare la tensione. Inaccettabile».