Ogni tassello del mosaico torna al suo posto, dopo i giorni infuocati che, in seguito al referendum giustizia, hanno portato prima alle dimissioni di Giusi Bartolozzi e Andrea Delmastro prima (rispettivamente capo di gabinetto di Carlo Nordio al ministero della Giustizia e sottosegretario) e di Daniela Santanchè poi.

In particolare si è parlato del passo indietro della "Pitonessa", arrivato dopo quasi due giorni di lunghe riflessioni e spigolature, addirittura dopo essere stato invocato da una nota diffusa del premier, Giorgia Meloni. La "Santa" ha abdicato nella serata di ieri, mercoledì 25 marzo, addio al ministero del Turismo.

SANTANCHÈ, LA RIVELAZIONE DI DIMITRI KUNZ: COS'È SUCCESSO A MARINA DI PIETRASANTA DOPO LE DIMISSIONI

"La Daniela ha fatto bene a dimettersi, perché glielo chiedeva la Giorgia che è una persona strepitos...

E ora, ecco il tassello del mosaico che torna al suo posto: nessun avvicendamento, infatti nella serata di oggi, giovedì 26 marzo, si apprende che Sergio Mattarella ha firmato il decreto con cui accoglie le dimissioni della Santanchè e, parimenti, affida il dicastero del Turismo proprio al presidente del Consiglio. Il tutto su proposta della stessa Meloni. Si tratta di un incarico a interim, a tempo. A rendere note le decisioni è stato il Quirinale.