La fila arrivava fin sul marciapiede, l’altra sera in via Lepetit a Milano. Tutti in coda per entrare all’Ostello Bello in zona Stazione Centrale. Per lo più giovani dai 20 ai 30 anni ma anche qualche quarantenne e pure un paio di boomer: non si sa bene se in cerca di un buon libro, di nuove amicizie o semplicemente di un posto letto a buon mercato per la notte.
L’occasione era la prima tappa di «Te lo leggo negli occhi», il format di incontri letterari ideato nel 2023 da Libraccio assieme a Ostello Bello con l’intento di creare uno spazio d’incontro e condivisione per gli appassionati di libri. In pratica un happy hour in veste letteraria, che gli organizzatori promuovono come un vero e proprio “speed dating culturale”, visto l’obiettivo neanche tanto nascosto degli avventori di scambiarsi sì opinioni su titoli e autori, ma soprattutto di fare nuove conoscenze.
«I libri come collante sociale»
«A tre anni dal lancio dell’iniziativa – spiega Carlotta Sanzogni, responsabile social e pr di Libraccio – possiamo dire che l’iniziativa non solo è riuscita, ma continua ad attirare decine e decine di partecipanti da tante città diverse, pronte a mettersi in gioco, a svelarsi tra le pagine del loro romanzo preferito».








